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«Il presente mi spaura». Pascoli, i concorsi e l’Università nella prosa Una sagra

Valerio Sebastiano
Articolo Immagine
ISSN:
1120-8856
Rivista:
Rivista Pascoliana
Anno:
2021
Numero:
33
Fascicolo:
Rivista Pascoliana N. 33/2021

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Giovanni Pascoli venne chiamato a celebrare i 350 anni dell’ateneo di Messina, nel 1900, con una conferenza tenuta presso il teatro “Vittorio Emanuele” il 6 giugno, che prese poi il titolo di Una sagra. L’intervento, che aveva un taglio politico, in verità rifletteva sul ruolo dell’intellettuale e dello studioso in un mondo contemporaneo dominato da odi e violenze e in uno stato di guerra pericoloso. Da qui Pascoli fa discendere le sue personali considerazioni sul mondo universitario e sul sistema dei concorsi, in un periodo in cui più vive si erano fatto le polemiche sull’argomento, invitando il mondo accademico a recitare un ruolo di stimolo della crescita della nascente nazione, piuttosto che rinchiudersi in logiche ristrette e stantie.

Parole chiave: Pascoli, Università, concorsi, guerra, socialismo.

«The present scares me». Pascoli, the contests and the University in the prose Una sagra

Giovanni Pascoli was called to celebrate the 350th anniversary of the University of Messina, in 1900, with a conference held on June 6, which later took the title of Una sagra. The speech, which had a political slant, reflected on the role of the scholars in the contemporary world, dominated by violence and war. Pascoli proposes his personal considerations on the University world and on the competition system, in a period in which the controversies on the subject were strong, inviting the Academic world to play a role of stimulus for the growth of the nascent nation, rather than withdrawing into narrow and stale logics.

Keywords: Pascoli, University, competitions, war, socialism.

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