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Arienti e il pranzo nuziale di Annibale Bentivoglio e Lucrezia d’Este (1487)

Basile B.
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ISSN:
1722-7097
Rivista:
Quaderni Di Filologia Romanza
Anno:
2014
Numero:
22
Fascicolo:
Quaderni Di Filologia Romanza N. 22/2014

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L’Hymeneus Bentivolus dedicato da Giovanni Sabadino degli Arienti (1487) a Giovanni II Bentivoglio, signore di Bologna, per le nozze del fi glio con una nobile estense, contiene, in volgare, oltre al resoconto cronistico dello sfarzoso matrimonio, anche un catalogo dei cibi offerti agli invitati. Un pranzo tra i più sontuosi del Rinascimento che permette di conoscere le vivande in uso all’epoca (piatti emiliani ma anche francesi, arabi, aragonesi) e le complesse liturgie di servizio tra spettacolo di corte e festa teatrale ricordate da Arienti con puntigliosa esattezza. Un capitolo di storia del costume – e della lingua – del tardo Quattrocento. Parole chiave: Arienti - Rinascimento - Bentivoglio - pranzo nuziale - vivande.

The Hymeneus Bentivolus written by Giovanni Sabadino degli Arienti (1487) for Giovanni Bentivoglio the 2nd, on the occasion of the marriage of his son with a woman belonging to the Este family, contains a chronicle of the marriage itself and a list of the different foods offered to the guests. One can consider this as one of the most opulent wedding banquets of the Renaissance, and the text consents to know which dishes were common at that time, together with the complex rituals on the boundary between court performance and theatrical feast: a chapter of the history of customs and of the language of the late 15th century. Keywords: Arienti - Renaissance - Bentivoglio - wedding banquet - foods.