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La Sicurezza e la farfalla

Elementi di psicologia per il benessere e la sicurezza organizzativa
Marocci Gianni (curatore) - Scatolini Ezio (curatore)
La Sicurezza e la farfalla
ISBN/EAN: 9788855532051
Pubblicazione: 2013
Pagine: 232
Formato: 17 x 24
Materia: Psicologia
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La Sicurezza e la farfalla

Sicurezza come concetto plurale, ambivalente e duale, pretesto per rifl ettere e porsi degli interrogativi sul lavoro e sulla società, sull’oggettività e sulla soggettività, sul presente e sul futuro: parlare di vita. È un sentimento composito che nasce dall’ansia e sfocia nell’insicurezza con tutte le sue sfaccettature variabili. Non si riferisce particolarmente a nulla, ma per questo esiste dappertutto. Il lavoro è l’occasione per parlarne, ma la vita è il campo dov’è sempre giocata. Farfalla come simbolo di psiche, di anticonformismo, di antigravità, di multidirezionalità: è leggera, condizionata dalla gravità, ma ancor più dall’aria e dal vento, è fragile e imprevedibile. È ambigua nella sua vacuità e richiama idee di leggerezza e di libertà. Esprime desideri ed attese, simboleggia il progetto e il soggetto; soggiace alla forza di gravità, ma vi si oppone in qualche modo. Per la farfalla la gravità e il vento sono il potere della cultura cui soggiace, ma che essa stessa tende a cambiare nella qualità, utilizzandone la mutevole densità ed intensità. In questo volume, oltre a proporre un excursus storico delle spiegazioni e delle analisi che hanno contribuito nel corso degli anni ad affermare il principio della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro, si vuole sollecitare il lettore sempre più verso un approccio plurale e complementare, che metta insieme i diversi contributi in una prospettiva longitudinale, diacronica, che studia la genesi degli infortuni, e in una prospettivatrasversale, sincronica, che studia le strategie e le tattiche per il raggiungimento della sicurezza. La sicurezza e la farfalla rappresenta un sapere “debole”, conoscitore non di contenuti, ma di “processi”, esperto nel porre delle domande e parco nell’elargire risposte pre-confezionate, sapiente nel de-costruire una situazione vigente percepita come immodificabile per provare a re-inventarla assieme all’altro all’interno di una relazione in un modo diverso.

INDICE

Marocci Gianni

E’ Professore Ordinario di Psicologia del lavoro presso l’Università degli Studi di Firenze. Nella stessa Università insegna anche Psicologia del benessere e della Sicurezza nel lavoro. Insegna inoltre all’Università delle Persone di Enzo Spaltro. Insieme a Vincenzo Majer dirige il Centro di Ricerche e Interventi “Labor” dell’Università di Firenze, nella stessa collana è autore del volume “Inventare l’organizzazione” (2011).


Scatolini Ezio

E’ dottore di ricerca (PhD) in Psicologia del lavoro e dell’organizzazione. Svolge la sua attività di ricerca e didattica presso l’Università degli Studi di Firenze. In tale ambito si occupa prevalentemente di tematiche legate alla sicurezza al benessere e la qualità della vita sul lavoro, allo studio dei climi e delle culture organizzative. È condirettore della collana Psichica, Quaderni di Psicologia del lavoro e dell’organizzazione, edito da Pàtron, Bologna. In ambito professionale si occupa infine di progettazione e conduzione di corsi di formazione, di consulenza e supervisione per enti pubblici, privati e cooperative sociali.


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