Il contributo propone una riflessione su quali strumenti possono essere concretamente sviluppati per ovviare ai limiti ancora riscontrabili nella cooperazione internazionale. Si ritiene necessario superare la dicotomia donor-recipient attraverso l’istituzione di meccanismi e organi internazionali in grado di operare nei territori al di là degli interessi dei singoli Stati (donors o recipients che siano) avendo a disposizione risorse proprie non vincolate ai governi nazionali. Un primo passo in questa direzione potrebbe essere il ricorso all’eccezionale disponibilità di Diritti speciali di prelievo (DSP) che il Fondo monetario internazionale (FMI) ha concesso in seguito alla crisi pandemica. L’idea di base è quella di destinare parte di queste risorse nazionali sulla base di criteri oggettivi (per esempio di ricchezza e impatto ambientale) a Fondi di sviluppo regionale che garantiscano una gestione delle risorse secondo le priorità stabilite dall’insieme degli stakeholders coinvolti attraverso un approccio partecipativo e inclusivo, favorendo così l’accesso alle risorse da parte dei contesti territoriali più svantaggiati.
Parole chiave: cooperazione internazionale, donatore, destinatari, sviluppo, DSP.
Overcoming the Donor-Recipient Dichotomy Through the Financing and Establishment of «Participatory» Regional Development Funds
The paper proposes a reflection on the concrete development of instruments to address the persisting limitations within international cooperation system. It is deemed necessary to transcend the donor-recipient dichotomy by establishing mechanisms and international bodies capable of operating beyond the interests of individual states (be they donors or recipients) by having their own resources available that are not tied to national governments. A potential initial step in this direction could involve utilizing the exceptional availability of Special drawing rights (SDRs) granted by the International monetary fund (IMF) in response to the pandemic crisis. The basic idea is to allocate a portion of these national resources based on objective criteria (such as wealth and environmental impact) to regional development funds, which must ensure resource management in accordance with priorities set by all stakeholders involved through a participatory and inclusive approach, thus favouring access to resources for the most disadvantaged territorial contexts.
Keywords: international cooperation, donor, recipients, development, SDRs.










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