Ex Linea AV/AC Napoli-Bari, Tratta Telese-S. Lorenzo-Vitulano. Esperienze di scavo di gallerie in formazioni geologiche eterogenee
La tratta Telese – San Lorenzo Maggiore – Vitulano fa parte del più ampio programma di realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Napoli – Bari, che attraversa il Sud Italia da ovest a est e fa parte del corridoio scandinavo-mediterraneo della Rete Transeuropea di Trasporto (TEN-T). Il presente articolo affronta le esperienze maturate durante lo scavo di 7 gallerie e 4 finestre di emergenza sulla tratta Telese-Vitulano, che comprende una lunghezza complessiva in sotterraneo di circa 20 km, corrispondente a circa il 40% dell’intero tracciato. Vengono illustrate le scelte progettuali e le metodologie costruttive adottate, ponendo particolare attenzione alla correlazione tra gli approcci ingegneristici applicati durante lo sviluppo del progetto e le attività di assistenza in cantiere, basate sull’interpretazione dei dati di rilievo e monitoraggio nonché sulle esperienze derivate da contesti geologici simili. L’adozione di un approccio flessibile nell’adattare le sezioni di tipo di scavo previste in progetto con quanto effettivamente riscontrato in cantiere, ha permesso di superare le criticità durante lo scavo condotto in un contesto geologico-geotecnico eterogeneo e in condizioni di basse coperture, scongiurando conseguentemente il rischio di impatti importanti sul cronoprogramma lavori.
Parole chiave: Scavo convenzionale, formazioni geotecniche complesse, assistenza durante la costruzione, monitoraggio, deformazioni e cedimenti, basse coperture, sezioni di scavo e sostegni.






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