Promuovere la mobilità sostenibile: innovazioni progettuali e costruttive nel lotto 1 della tratta Fortezza–Ponte Gardena della nuova ferrovia del Brennero
Il corridoio del Brennero rappresenta una delle tratte più importanti per il trasporto delle merci tra il Mediterraneo e l’Europa settentrionale; tuttavia, attualmente meno del 30% del traffico merci via terra avviene su rotaia in quanto la maggior parte impiega la rete locale e, soprattutto, l’autostrada del Brennero A22, con conseguenti gravi problemi di sovraccarico, congestione della linea autostradale e aumento dell’impatto ambientale. L’attuale strategia dell’UE mira a eliminare i colli di bottiglia e sviluppare una rete di trasporti sostenibile, riducendo il traffico stradale e rendendo il trasporto ferroviario più competitivo, implementando la rete ferroviaria. Alla luce di ciò, è in fase di completamento l’attraversamento transfrontaliero del Brennero tra Fortezza e Innsbruck ed è stata pianificata, da parte di RFI (Rete Ferroviaria Italiana), la costruzione di una nuova linea ferroviaria per l’attraversamento del confine del Brennero, per collegare l’accesso sud del Tunnel di Base del Brennero al nodo di Verona e alla rete italiana ad alta velocità e alta capacità. Il primo lotto, progettato e realizzato dal Consorzio italiano Dolomiti, una joint venture tra Webuild S.p.A. e Implenia GmbH su progetto definitivo di Italferr, si estende da Ponte Gardena a Fortezza, interamente in Alto Adige. Si tratta di una nuova linea ferroviaria a doppia canna singolo binario lunga circa 23 km, di cui rispettivamente 15,4 km e 6,3 km per i due tunnel Scaleres e Gardena; questi saranno collegati da un ponte che sovrappasserà il fiume Isarco. Durante la fase di progettazione, la joint venture ha proposto diversi miglioramenti al fine di limitare i possibili rischi di ritardi nell’esecuzione. Il più significativo è stato l’aumento della percentuale di scavo meccanizzato, portata dal 40% all’80%; inoltre, per la prima volta in Italia è stato impiegato il calcestruzzo armato fibrorinforzato in assenza di armatura tradizionale per la costruzione dei conci delle gallerie di linea.
Parole chiave: Tunnelling, scavo meccaniczzato, SFRC, BIM, digitalizzazione, sostenibilità, TEN-T, linea insubrica.
The Brenner corridor is one of the most important routes for carrying goods between Mediterranean and northern Europe, but nowadays, just under 30% of freight is transported by rail. The remaining travels along the Brenner motorway A22 which suffers from congestion and overload problems, with consequent significant environment impacts. The current EU strategy aims therefore to eliminate bottlenecks and to develop the transport network, to reduce road traffic and making rail transport more competitive. In this scenario, the new railway construction line to cross the Brenner pass has been planned and with this line it will be connected the southern access route and the Italian high-speed and high-capacity network. The first lot, designed and built by the Italian Consortium Dolomiti, a JV between Webuild S.p.A. and Implenia GbMh, leads from Ponte Gardena to Fortezza entirely in Alto Adige. It consists in a new railway approximately 23 km long, of which 15.4 and 6.3 km respectively for the two doubletube and single-track tunnels Scaleres and Gardena. The two tunnels will be connected by a viaduct section over the Isarco River. During the design study the Joint Venture proposed several improvements aimed to mitigate the executive delay risks during execution. The most significant one was the increase, from the 40% up to the 80%, of the share of mechanized excavation. For the first time in Italy the adoption of steel fiber reinforcement was implemented for the precast segments.
Keywords: Tunnelling; mechanical-excavation, SFRC; BIM, digitalization, sustainability, TEN-T, insubric-line.



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