Analisi della risposta sismica del colle di Civita di Bagnoregio
La progettazione degli interventi per la conservazione del centro storico di Civita di Bagnoregio non può prescindere dalla valutazione della pericolosità sismica della rupe piroclastica su cui sorge e del pendio sottostante. In quest’ottica, sono state condotte analisi numeriche finalizzate a valutare gli effetti congiunti della topografia e della stratigrafia geotecnica/geofisica sulla risposta sismica locale. È stato innanzitutto definito un modello geofisico e geotecnico di dettaglio comprendente la rupe piroclastica e la sottostante formazione argillosa, ottenuto mediante l’integrazione di diverse tecniche geofisiche (rumore sismico ambientale, metodi ad onde di superficie, tomografia di resistività elettrica e indagini in foro down-hole) e prove geotecniche di laboratorio di tipo ciclico/dinamico sui principali litotipi. Su tale base, è stata condotta una modellazione bidimensionale (2D) su due sezioni – longitudinale e trasversale – passanti per gli assi maggiore e minore del colle, i cui risultati sono stati confrontati con quelli di analisi monodimensionali (1D). Le analisi 2D hanno evidenziato un’amplificazione sismica fortemente variabile in ampiezza e intervallo di frequenza, sia tra le due sezioni che lungo ciascuna di esse. In particolare, i fattori di amplificazione ai lunghi periodi risultano significativamente più elevati rispetto a quelli relativi ai brevi periodi. Inoltre, per i brevi periodi le analisi 2D hanno rivelato una disuniformità dello scuotimento in superficie, con variazioni spaziali nella localizzazione dei massimi e minimi di amplificazione in sommità. Le analisi 1D tendono inoltre a sottostimare la componente verticale dell’accelerazione, soprattutto lungo l’asse maggiore della rupe. Le differenze osservate tra le modellazioni 1D e 2D, e in particolare tra le due sezioni analizzate, suggeriscono che gli effetti combinati delle condizioni morfologiche e lito-stratigrafiche agiscano in modo complesso lungo diverse direzioni. Tali aspetti saranno oggetto di approfondimento mediante future modellazioni tridimensionali.
The design of preservation measures of the historic centre of Civita di Bagnoregio must take into account the seismic hazard associated with the weak rock slab on which it stands and the underlying clay slope. To this end, numerical analyses were carried out to investigate the combined effects of the complex topography and geotechnical/geophysical stratigraphy on local seismic response. A detailed geophysical and geotechnical model was first developed, incorporating the slab of weak pyroclastic rocks and the underlying clay formation. This model was built by integrating various geophysical techniques, including ambient noise measurements, surface wave methods, electrical resistivity tomography and down-hole tests, with cyclic and dynamic laboratory tests on the main lithotypes. Based on this model, two-dimensional (2D) numerical simulations were conducted along two cross-sections, longitudinal and transverse, aligned with the major and minor axes of the mesa, respectively. The results were compared with those from one-dimensional (1D) analyses. The 2D simulations showed significant variations in seismic amplification, both in amplitude and frequency content, between the two sections and along each section. Amplification factors at longer periods were notably higher than those at shorter periods. At short periods, both 2D models showed a pronounced spatial variability in surface shaking with different locations of maximum and minimum values of amplification factors at the mesa top. Furthermore, the 1D analyses tended to underestimate the vertical acceleration component, especially along the major axis of the mesa. These discrepancies between 1D and 2D results, especially those observed between the two sections, highlight the complex and the direction-dependent nature of the seismic response, driven by the interaction between morphological and litho-stratigraphic conditions. These effects will be further explored through future three-dimensional (3D) modelling.

















Se vuoi essere informato sulle nostre novità editoriali, registrati alla nostra newsletter!