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The geology and geomorphology of Civita di Bagnoregio

Costantini Luca Margottini Claudio
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ISSN:
0557-1405
Rivista:
Rivista Italiana di Geotecnica
Anno:
2025
Numero:
2-3
Fascicolo:
Rivista Italiana di Geotecnica N. 2-3/2025
DOI:
10.19199/0557-1405.rig.25.004

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La geologia e geomorfologia di Civita di Bagnoregio 

La collina di Civita di Bagnoregio (Regione Lazio, Italia centrale) rappresenta un esempio significativo di paesaggio a mesa. La conformazione attuale è il risultato di una combinazione di fattori, in particolare una geologia peculiare, caratterizzata da depositi vulcanici rigidi sovrapposti a argille plastiche, e da un’evoluzione geomorfologica che ha inciso profondamente la valle nelle formazioni argillose, lasciando emergere mesa e butte costituite da rocce vulcaniche. Una revisione delle informazioni geologiche e geomorfologiche disponibili, integrata con rilievi di campo, ha consentito di elaborare un modello aggiornato dell’area. Particolare attenzione è stata dedicata al tasso di arretramento del versante e della rupe, con risultati che evidenziano un’erosione media fino a 6,28 cm/anno nella zona dei calanchi, una riduzione della superficie dell’altopiano di circa il 25% a partire dall’inizio del XVIII secolo, un’erosione della cresta di accesso pari a circa 40 metri dalla metà del XVIII secolo, e circa 150 frane principali documentate negli ultimi sette secoli. La presente ricerca può potenzialmente contribuire alla conservazione geologica del sito, migliorando la comprensione dei processi evolutivi, così come dei controlli strutturali sui versanti rocciosi, attraverso l’uso di tecniche geomatiche avanzate.

The hill of Civita di Bagnoregio (Latium Region, Central Italy) represents a significant example of a mesa landscape. The main factors that produced this landscape include rigid volcanic deposits resting on plastic clay, and a geomorphological evolution, deepening the valley established on clayey formation, leaving mesas and buttes comprised by the volcanic formations. A review of available geological and geomorphological information integrated with field data allowed to produce an updated model of the area. The collection of information about the rate of soil/cliff recession, demonstrating an average erosion up to 6,28 cm/year in the badlands area, a reduction of surface plateau of about 25% since beginning of XVIII c., a vertical erosion of the access ridge of about 40 m since middle-XVIII c., about 150 major landslides in the last 7 centuries. The present research may support the geological conservation of the site, improving the understanding of evolutionary processes, as well as the structural controls on rocky cliff by geomatic techniques.