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La gestione dell’evacuazione di un treno passeggeri nel Tunnel di base del Moncenisio

Poti Paolo Rocca Manuela Verbesselt Eddy
Articolo Immagine
ISSN:
0393-1641
Rivista:
Gallerie e grandi opere sotterranee
Anno:
2025
Numero:
153
Fascicolo:
Gallerie e grandi opere sotterranee N. 153/2025

Il nuovo tunnel di base del Moncenisio si affianca ad una lunga serie di gallerie di base di lunghezza superiore ai 20-30 km (Loetschberg e Gottardo in Svizzera, Semmering e Koralm in Austria, Brennero in Italia/Austria, ecc), che nel corso degli ultimi anni hanno sostituito o stanno sostituendo le linee di valico ottocentesche e novecentesche. Queste gallerie, per le loro caratteristiche peculiari, richiedono un‘attenta riflessione sugli aspetti di sicurezza, sempre più stringenti dal punto di vista normativo, in particolare in caso d’incendio. Il futuro tunnel di base del Moncenisio, opera principale della sezione transfrontaliera nella Nuova Linea Torino Lione, inserita nel TEN-T Core-Corridor N. 3 “Mediterranean”, destinato a diventare la più lunga galleria ferroviaria del mondo, riassume in esso l’avanguardia della tecnologia di settore attualmente disponibile, armonizzata in un contesto pluri-normativo che discende dalla sua intrinseca caratteristica transfrontaliera ed europea. Dopo un rapido excursus sul progetto del tunnel, lungo 57,5 km, e delle sue principali caratteristiche di tracciato l’articolo vuole essere una sintesi della funzionalità globale del sistema così come oggi concepito nel Progetto Definitivo approvato dai due Stati. In esso si cerca di dare una visione sintetica di tutto il sistema “Tunnel di Base” e delle scelte fino ad oggi perseguite in tema di evacuazione, con particolare attenzione a quanto concerne lo scenario di un treno passeggeri con incendio a bordo che si arresta in pieno binario. Vengono altresì messe in evidenza le caratteristiche di unicità di alcune scelte perseguite proprio in virtù del fatto che, ad oggi, il tunnel di base del Moncenisio è il tunnel ferroviario più lungo al mondo in costruzione. 

Parole chiave: treno, passeggeri, galleria, incendio, evacuazione.

The management of a passenger train evacuation in current section in the Mont Cenis Base Tunnel 

The new Mont Cenis base tunnel is one of a long series of base tunnels longer than 20 to 30 km (Lötschberg and Gotthard in Switzerland, Semmering and Koralm in Austria, Brenner in Italy/Austria, etc.), which, in recent years, have replaced or are replacing 19th and 20th century crossing lines. Due to their special characteristics, these tunnels require a close examination of the safety aspects, which are increasingly stringent from a regulatory point of view, particularly in the event of fire. The future Mont Cenis base tunnel, the main work of the cross-border section of the New Lyon-Turin Line, included in the TEN-T ‘Mediterranean’ Core-Corridor No. 3, intended to become the longest railway tunnel in the world, combines in it the cutting-edge technology currently available in the sector, harmonised in a multi-normative context which derives from its intrinsic cross-border and European nature. After a quick overview of the project of the 57.5-km-long tunnel and its main route characteristics, this paper intends to summarize the overall functionality of the system as currently conceived in the Final Project approved by the two States. It attempts to give a synthetic vision of the entire ‘Base Tunnel’ system and the choices made to date in terms of evacuation, with particular attention to the scenario of a passenger train with a fire on board stopping in the middle of the track. The uniqueness of certain choices taken is also highlighted by the fact that, to date, the Mont Cenis base tunnel is the longest railway tunnel in the world under construction. 

Keywords: train, passengers, tunnel, fire, evacuation.